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La ceramica nel Mugello
Questo angolo di Toscana vanta una lunga tradizione di produzione ceramica. Tre sono i suoi momenti più rappresentativi: il XV secolo, che vede il fiorire della produzione di ceramica ingobbiata e “sgraffita” delle fornaci di Borgo San Lorenzo; il Rinascimento maturo con la gloriosa fabbrica di maioliche istoriate impiantata dalla famiglia Medici a Cafaggiolo e infine il Novecento con l’attività delle Fornaci San Lorenzo (oggi Pecchioli Ceramiche).

Mentre nulla è rimasto in loco della produzione della Manifattura di Cafaggiolo (le cui realizzazioni sono oggi divise tra alcuni dei maggiori musei del mondo) una pur piccola idea della produzione delle fornaci di Borgo San Lorenzo ce la possiamo fare visitando il piccolo laboratorio didattico del Chini Museo nel quale si conservano i reperti rinvenuti durante alcune campagne di scavo. Lo stesso Chini Museo è ovviamente il più importante luogo di conservazione della produzione delle Fornaci San Lorenzo nel Mugello ma non l’unico. Questo territorio infatti vanta una caratteristica particolarissima ovvero quella di configurarsi come vero e proprio museo diffuso: moltissime realizzazioni delle Fornaci San Lorenzo le troviamo ad adornare chiese, edifici pubblici e abitazioni private. Esse hanno l’inestimabile valore di poter essere ammirate esattamente nel luogo per il quale sono state concepite e realizzate.
Tratteremo più avanti, in modo più approfondito, questi argomenti. Voglio però suggerire tre pubblicazioni e un sito web a chi voglia cominciare a conoscere questo particolare capitolo della storia della ceramica: Fausto Berti, Ceramiche rinascimentali di Borgo San Lorenzo, Firenze, Polistampa, 1999; G. Cora, A Fanfani, Le maioliche di Cafaggiolo, Centro Di, 1982; R. Monti, G. Cefariello Grosso, La manifattura Chini, Roma, De Luca Edizioni d’Arte, 1989. Per individuare le principali realizzazioni architettoniche delle Fornaci San Lorenzo www.itinerarioliberty.it


